
Il controllo nel tempo
La visita di controllo serve a verificare l’andamento dei sintomi, della funzione cardiaca, della pressione arteriosa, delle terapie e delle eventuali alterazioni già note. Comprende un ECG e un’ecoscopia cardiaca mirata, utilizzata come integrazione della visita.
A cosa serve
- controllare una patologia cardiovascolare conosciuta;
- valutare l’efficacia e la tollerabilità di una terapia;
- interpretare nuovi esami o referti;
- rivalutare sintomi comparsi dopo la visita precedente;
- programmare la periodicità dei successivi controlli.
Come si svolge
Dopo l’aggiornamento della storia clinica vengono eseguiti la visita e l’elettrocardiogramma. L’ecoscopia consente di osservare in modo focalizzato alcuni aspetti del cuore pertinenti al quesito clinico.
L’ecoscopia non corrisponde necessariamente a un nuovo ecocardiogramma completo: è un esame mirato, orientato dalle informazioni già disponibili. Se emergono modificazioni significative o occorre effettuare nuove misurazioni complete, può essere indicato un ecocolordoppler cardiaco dedicato.
Durata orientativa
Circa 30–40 minuti.
Preparazione e documenti utili
È importante portare la documentazione prodotta dopo il precedente controllo, gli esami del sangue più recenti e l’elenco aggiornato di farmaci e integratori. Non è generalmente necessario essere a digiuno e le terapie non devono essere sospese senza indicazione medica.
