ECG con monitoraggio breve a 12 derivazioni

Monitoraggio ECG a 12 derivazioni

Una registrazione più lunga del normale ECG

L’esame registra continuativamente l’attività elettrica del cuore attraverso 12 derivazioni per circa 10 minuti. Rispetto al normale ECG, che fotografa soltanto pochi secondi, aumenta la possibilità di osservare alterazioni del ritmo presenti con una certa frequenza.

A cosa serve

Le 12 derivazioni consentono inoltre di analizzare la forma e la distribuzione elettrica dei battiti registrati, offrendo informazioni utili per orientare la natura di alcune aritmie.

  • extrasistoli o irregolarità percepite frequentemente;
  • palpitazioni durante il riposo;
  • sospette aritmie brevi ma ripetute;
  • necessità di osservare meglio un’alterazione rilevata durante la visita;
  • studio della morfologia delle extrasistoli ventricolari.

Come si svolge

Vengono applicati gli elettrodi sul torace e sugli arti. La persona rimane sdraiata e il più possibile immobile mentre l’ECG viene registrato. È importante segnalare eventuali sintomi avvertiti durante il monitoraggio, così da confrontarli con il ritmo presente in quel momento.

Limiti dell’esame

Il monitoraggio breve non sostituisce un Holter di 24 ore o più giorni. Se l’aritmia non si manifesta durante i 10 minuti, l’esame può risultare normale pur in presenza di episodi intermittenti.

Durata orientativa

Circa 15–20 minuti, comprendendo la preparazione e i 10 minuti di registrazione.

Preparazione

Non è richiesta una preparazione specifica. È utile evitare creme oleose sul torace e portare eventuali ECG o monitoraggi precedenti.