
Osservare il cuore durante l’esercizio
Il test da sforzo registra l’elettrocardiogramma mentre la persona pedala su un cicloergometro con un carico progressivamente crescente. Durante l’esame vengono controllati anche la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e gli eventuali sintomi. A volte può essere svolto come step test su uno scalino, a seconda dell’indicazione clinica.
A cosa serve
Il risultato viene interpretato insieme alla visita e agli altri esami: un singolo test non è sufficiente, da solo, per escludere ogni possibile malattia cardiovascolare.
- valutare dolore toracico, affanno o palpitazioni provocati dallo sforzo;
- osservare la risposta della frequenza cardiaca e della pressione all’esercizio;
- ricercare aritmie che compaiono o si modificano durante lo sforzo;
- stimare la capacità funzionale;
- fornire indicazioni utili per la prescrizione dell’esercizio fisico;
- valutare la presenza di incompetenza cronotropa;
- controllare persone con una condizione cardiologica già nota.
Come si svolge
Dopo l’applicazione degli elettrodi viene registrato l’ECG a riposo. Il carico del cicloergometro aumenta gradualmente secondo un protocollo scelto in base alle caratteristiche della persona.
Il test viene interrotto al raggiungimento dell’obiettivo previsto, per affaticamento, comparsa di sintomi o criteri clinici ed elettrocardiografici. Segue una fase di recupero durante la quale il monitoraggio prosegue.
Durata orientativa
Circa 20–40 minuti, comprendendo preparazione e recupero.
Preparazione
È consigliato indossare abiti comodi e scarpe adatte a pedalare ed evitare pasti abbondanti nelle ore immediatamente precedenti.
