
Una valutazione cardiologica completa
La prima visita riunisce nello stesso appuntamento il colloquio clinico, la visita cardiologica, l’elettrocardiogramma e l’ecocolordoppler cardiaco transtoracico. L’obiettivo non è soltanto eseguire alcuni esami, ma interpretarli insieme alla storia della persona, ai sintomi, alle terapie e agli eventuali accertamenti già effettuati.
A cosa serve
La visita può essere indicata in presenza di sintomi come dolore toracico, affanno, palpitazioni, capogiri, perdita di coscienza o riduzione della capacità di compiere sforzi. Può inoltre essere utile per valutare ipertensione, soffi cardiaci, alterazioni dell’ECG, familiarità per malattie cardiovascolari o fattori di rischio e in generale per la stratificazione del rischio cardiovascolare e la sua prevenzione.
È indicata anche per chi desidera rivalutare una diagnosi o una terapia già impostata.
Come si svolge
Al termine vengono spiegati i principali risultati e, quando necessario, viene proposto un percorso diagnostico o terapeutico personalizzato.
- raccolta della storia clinica personale e familiare;
- valutazione dei sintomi e dei fattori di rischio;
- esame obiettivo e misurazione della pressione arteriosa;
- ECG a 12 derivazioni;
- ecocolordoppler cardiaco completo;
- screening eco delle carotidi
- interpretazione congiunta dei risultati;
- indicazioni sugli eventuali approfondimenti o controlli.
Durata orientativa
Circa 40–60 minuti.
Preparazione e documenti utili
Non è generalmente necessario essere a digiuno. È utile portare gli esami precedenti, le lettere di dimissione, gli ultimi esami del sangue e un elenco aggiornato dei farmaci e degli integratori assunti. Le terapie abituali non devono essere sospese, salvo indicazioni specifiche ricevute prima della visita.
